Trekking a Pantelleria: come e dove farlo

Esperienze

Parco Nazionale

Dal 2016 Pantelleria può vantare l’istituzione del primo Parco Nazionale siciliano.

L’isola è una delle poche mete dove i sentieri di trekking si intrecciano per oltre 200 Km all’interno di un’area naturale protetta: un percorso che ci immerge nella natura incontaminata dell’isola, regalandoci panorami mozzafiato del mare che abbraccia i terrazzamenti di uva Zibibbo. Possiamo toccare con mano la natura incontrastata di un’isola che si mostra dolce e selvaggia come la macchia mediterranea, e dura come la pietra lavica.
Montagna Grande si espande per 1500 ettari di bosco incontaminato, abitato da una vegetazione molto varia e avvolgente.

I percorsi di trekking toccano dei punti molto interessanti dell’isola: si passa attraverso la Valle di Monastero, la Grotta del bagno asciutto, le acque termali di Gadir e del Lago di Venere, le Favare (fenomeni di vulcanesimo secondario) e si può visitare i numerosi siti archeologici che abitano Pantelleria.
Una parte dei percorsi di trekking sono adatti anche per gli amanti della mountain bike (38 Km).
Il Parco Nazionale copre l’80% della superficie dell’isola; un viaggio inebriante all’interno di storia, sapori e profumi che vi accompagneranno per un tempo infinito.